Isole Eolie

SOLE, MARE, FUOCO

LIPARI - VULCANO - SALINA - STROMBOLI - PANAREA - FILICUDI - ALICUDI​

ARTIGIANATO
Fantasia e creatività
LIPARI
Porticciolo di Marina Corta
NATURA E PAESAGGI
Tramonto su Filicudi e Alicudi
CUCINA
Pescato del giorno
PANAREA
Sistemi idrotermali sottomarini
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Per una vacanza in barca alle isole Eolie si può partire dalla moderna
Marina di Capo d’Orlando, di fronte all’arcipelago eoliano e durante
la crociera, si potrà godere appieno della bellezza naturale di queste
meravigliose isole vulcaniche, che pur essendo tutte vicine l’una all’altra,
conservano un diverso aspetto e carattere.
Le Isole Eolie sono uniche, spettacolari e offrono una varietà
di attività interessanti, sia a terra che in mare.
Escursioni sui vulcani,percorsi di trekking per tutti i livelli con la guida, cene di pesce fresco
al tramonto sul mare, immersioni e snorkeling per scoprire i fondali,
insenature periferiche e grotte marine di fascino unico, sono solo alcune
delle cose meravigliose che si possono apprezzare in una vacanza alle Isole Eolie.

Davvero non si dovrebbe perdere questo tour attraverso le sette perle dell’arcipelago: Vulcano, Lipari, Salina, Filicudi, Alicudi, Panarea e Stromboli.


Vulcano vi affascinerà con le sue acque termali calde, la sabbia nera ed i
bagni di fanghi (“Pozza dei Fanghi”). Ma saprà soddisfare anche gli appassionati
di trekking, è infatti possibile salire fino alla sommità del vulcano ed
apprezzare formazioni geologiche uniche nel loro genere. Chi ama l’arte può visitare il Castello di Lipari, la più grande delle Isole Eolie, così come la sua
cattedrale normanna, ed il Museo Archeologico. Ma Lipari è anche famosa
per lo shopping. Salina è la più verde delle isole, con l’80% del suo territorio
sotto forma di riserva naturale. Gli amanti del trekking potranno cimentarsi in escursioni attraverso i boschi, fino alla cima del monte Felci, l’antico vulcano inattivo a Salina,
da cui godranno una vista mozzafiato di tutto l’arcipelago. L’isola di Salina è rinomata
per la produzione dei “capperi” e della “Malvasia“, un caratteristico vino dal sapore molto
dolce ed aromatico ricavato da uva passa, vagamente simile al passito. Uno dei luoghi
più suggestivi dell’Isola è la baia di Pollara, che si trova all’interno di un antico
cratere in buona parte crollato in mare. Sempre a Pollara è possibile vedere, a distanza,
la casa in cui venne girato il film “Il Postino”, con Philippe Noiret nella parte di Pablo
Neruda e l’indimenticabile Massimo Troisi nella parte del portalettere.
Alicudi e Filicudi, selvagge e solitarie, solo di recente raggiunte dalla corrente elettrica.
Gli abitanti permanenti sono molto pochi e lungo i sentieri ci muoviamo a piedi o a dorso di mulo. Un tuffo nel passato. Panarea è famosa per il suo turismo d’elite e come meta tradizionale di vip e personaggi famosi. Ma Panarea è anche particolarmente attraente
nelle sue bellezze naturali e archeologiche, mare cristallino, baie incantate, vicoli e case bianche. Non lontano da Punta Milazzese, si trovano alcune rovine di villaggio preistorico.
Infine, ci dirigeremo verso la più lontana delle isole, Stromboli che con il suo vulcano
attivo che ha incantato i visitatori per 2000 anni. I flussi di lava vengono incanalati lungo
una strada ripida verso il mare chiamato Sciara del Fuoco. Pura emozione!
​Non c’è momento della giornata in cui sia possibile dimenticare che quest’isola è prima
di tutto un vulcano attivo o Iddu come lo chiamano gli isolani, sul cui margine, un microscopico fazzoletto di terra, si sono insediati quasi per caso degli uomini, creando
piccoli insediamenti di case di un bianco abbagliante che contrasta con la spiaggia
di sabbia nera come il carbone, coi ciotoli di lava sparsi ovunque, con i costoni di pietra lavica. Il mare è di un blu cobalto così profondo da evocare inevitabilmente un paesaggio primordiale, plasmato dalla lava. Bellissimo poi al tramonto camminare nei vicoli,
caratterizzati da botteghe artigianali, ristoranti e raffinate boutique.

ITINERARIO DI 1 SETTIMANA

Le varianti sono molte e avremmo il piacere di concordare con voi l’itinerario, ma possiamo suggerirvene uno:

SABATO
Check in ore 17:30 a Capo d’orlando e dopo di esso rotta verso l’isola di Vulcano, baia Del Gelso.
Una baia che sembra fuori dal tempo, spiaggia nera e acqua viola limpidissima, una natura selvaggia fatta di fichi d’india, capperi e caprette selvatiche che amano scendere fino all’acqua.
L’isola e’ formata da quattro vulcani, di cui solo uno in attività, l’ultima eruzione fu’ nel 1888 durò
quattro anni, sono ancora presenti manifestazionidi natura vulcanica.

DOMENICA
Isola di Vulcano con la possibilità di bagni nella famosa “Pozza” termale situata a pochi passi dal porto, alimentata ininterrottamente da innumerevoli bolle dalle quali fuoriescono vapori solfurei, acqua
salmastra e fango argilloso. Proseguimento per Lipari. Consigliamo la visita della caratteristica cittadina di Marina Corta. Da non perdere è anche la visita al Castello, alla Cattedrale normanna e al museo archeologico . Lipari e’ la maggiore delle sette isole Eolie ed uno dei crocevia del Mediterraneo fin dai tempi della preistoria.

LUNEDI’
Panarea è diventata ormai l’isola dei VIP, il jet set internazionale ogni anno si da appuntamento in
questa piccola ed incantevole isola, con vicoli bianchi e azzurri e locali caratteristici. E’ stata abitata sin
dai tempi preistorici. Alla estremità sud dell’isola, sul promontorio di Punta Milazzese, è stato rinvenuto un villaggio preistorico risalente alla età del bronzo. Passeggiate nei caratteristici vicoli di Panarea, l’isola sicuramente più esclusiva e trasgressiva. Tour marino in acque cristalline tra isolotti e solfatare sottomarine.

MARTEDI’
Stromboli, secondo la leggenda, fu il luogo scelto come dimora dal dio Eolo ed il colore di alcune zone
dell’isola conferma l’esatta immagine poetica di Omero. Di certo le esplosioni del cratere sono state uno dei fari più conosciuti nell’antichita per chiunque navigasse nel Tirreno. Uno degli eventi più affascinanti
dell’isola è sicuramente la Sciara del Fuoco, la colata lavica che scende fino al mare. Le esplosioni
vulcaniche con getto di lapillo incandescente fino a grandi altezze e che illuminano il cielo di rosso,
ci sono tutto l’anno e non deludono mai nessuno. E’ possibile recarsi fino alla sommità del cratere (3 ore
di marcia circa, assolutamente consigliato) dove si possono ammirare le continue esplosioni, poste poco
lontano dal sentiero, ed è bene essere accompagnati da una guida. Ma Stromboli offre anche villaggi molto caratteristici in cui è piacevole passeggiare immersi in un’atmosfera assolutamente suggestiva.

MERCOLEDI’
Isola di Salina, deriva il suo nome da uno specchio d’acqua salata posto nella parte sud dell’isola, che un
tempo veniva utilizzato come salina. L’isola è composta essenzialmente da due ex vulcani. Anticamente
proprio per questa sua caratteristica era chiamata Dydime, “la doppia”. Esplorazione della costa nord con il caratteristico borgo di Malfa e sosta per il bagno nello splendido scenario della baia di Pollara, località in cui
è stato girato il film “Il postino”. In serata rotta verso il caratteristico borgo di Santa Marina e di Lingua,
dove si potranno gustare le migliori granite delle Eolie. L’isola è famosa anche per la produzione di eccellenti vini locali, ed è possibile organizzare visite e degustazioni nelle cantine.
Attorno a Salina è facile incontrare cetacei,delfini e tartarughe.

GIOVEDI’
Filicudi e Alicudi, il cuore selvaggio delle Eolie. Ancora oggi queste isole sono sentite come isole remote,
anche dagli abitanti di Lipari. In effetti ciò che le fa sentire lontane, non è tanto la distanza ma qualcosa di
più profondo: è una distanza nel tempo, nel modo di essere dell’isola e della sua gente, è lontananza dal
mondo comune. Soste per il bagno prima e dopo pranzo nei punti più caratteristici di queste meravigliose
isole, con visita alla suggestiva Grotta del Bue Marino, con un acqua blu che più blu non si può.
La risacca del mare e lo stormire del vento sulla vegetazione sono gli unici suoni che sentirete ad Alicudi.
Data la particolare conformazione del terreno, mancano del tutto strade o viottoli carrozzabili e, pertanto,
anche le auto, i motorini e le biciclette. Per affrontare le scalinate di pietra lavica, che s’inerpicano dappertutto, ci si affida ai propri piedi ed ai simpatici asinelli o ai muli che sono allevati sull’isola e sopportano
il peso di merci e bagagli dal porto alle case sparse sul pendio.

VENERDI’
Rientro verso Capo d’Orlando esplorando e fermandosi nelle baie più belle della costa Ovest di
Filicudi, Lipari e Vulcano, dove saluterete le isole Eolie con un bagno nella “Piscina di Venere” un luogo
assolutamente magico.

SABATO
Check out ore 9:00 a Capo d’Orlando

L‘itinerario riportato e soggetto a variazioni in base alle condizioni meteo marine.
Per motivi di sicurezza il giudizio dello skipper per quanto riguarda la navigazione e le
eventuali variazioni al programma, è insindacabile.